L’archeocuoco


Chi avrebbe mai pensato di mischiare cucina e storia per poi creare dei piatti “storici” per poi mangiarli! Beh, l’ archeo cuoco è colui che fa ciò.
Marino Marini (l’archeo cuoco) è venuto a farci visita un paio di volte l'anno scorso e ci ha mostrato dei piatti che risalivano agli antichi Greci, agli Etruschi, ma anche ai nostri antenati.
Prima si assiste a una spiegazione sui popoli, sui cibi che cucinavano e sugli ingredienti che usavano, poi arriva il bello: si cucina!
 

Carne, pasta, pesce, pane e tutto di più, cucinate e…  Mangiate!   

Quest'anno Marino tornerà per dei nuovi laboratori da qui a Natale, quindi tornate a visitare questa pagina perché l'aggiorneremo spesso!


Che buono il cibo “storico”!
Come promesso, eccoci qui a raccontarvi le nuove esperienze con l'Archeocuoco.
Incontro 1

L'11 ottobre è arrivato l'archeocuoco (Marino Marini) e ci ha insegnato a preparare delle specie di "S" fatte di pane chiamate Ciciliani.
Risalgono alla caduta dell'impero Romano e all'invasioni dei barbari; Marino ci ha spiegato che sono a forma di "S" perchè la s è simbolo di vita continua, che non finisce mai.
La ricetta di queste delizie é di origine longobarda e, quindi, molto antica.  I ciciliani erano usati come pane celebrativo con riferimenti espliciti nell'iconografia di questo popolo antico venuto dal nord Europa.
Cucinati e mangiati, che buoni!

I panzerotti che abbiamo cucinato venerdì 8 novembre erano di due tipi: uno al formaggio e uvetta e uno alla carne e besciamella.
Queste delizie risalgono al periodo di Carlo Magno, dei marchesati e delle contee, per le quali sarà necessaria una preparazione gastronomica da forno con ripieno di un particolare composto carneo o vegetariano a base di formaggio molto in voga prima dell'anno mille ed associato dagli storici alla cucina Carolingia.
E' stata un'esperienza bellissima e molto buona: che squisitezza!
(Marco, Ilaria, Nicole, classe V)

                                                                   Eccoci al lavoro:




Incontro 2
I panzerotti che abbiamo cucinato venerdì 8 novembre erano di due tipi: uno al formaggio e uvetta e uno alla carne e besciamella.
 Queste delizie risalgono al periodo di Carlo Magno, dei marchesati e delle contee, per le quali sarà necessaria una preparazione gastronomica da forno con ripieno di un particolare composto carneo o vegetariano a base di formaggio molto in voga prima dell'anno mille ed associato dagli storici alla cucina Carolingia.
E' stata un'esperienza bellissima e molto buona: che squisitezza!







Incontro 3

Ieri è venuto a scuola MARINO MARINI per farci fare un'altra gita nel tempo e per cucinare altre pietanze buonissime. Abbiamo incominciato a preparare delle tortine (biscotti) alla marmellata modellandoli in modo da farli sembrare dei gioielli longobardi. 

 Per realizzarli : 
1°passaggio: Marino ha preso pezzo di pasta frolla e gli a dato un forma con uno stampino. 
2°passaggio: Marino ci ha dato dei pezzi di pasta frolla e li abbiamo modellati noi.
3°passaggio: li abbiamo decorati utillizzando i pezzi della pasta 
4°PASSAGGIO, ABBIAMO CREATO DELLE FIGURE DA RIEMPIRE E CI ABBIAMO MESSO LA MARMELLATA ROSSA E GIALLA (GUARDATE IL RISULTATO NELLE FOTO, MI RACCOMANDO!)

5° passaggio:mentre cuocevano non ci restava che aspettare e curiosare nel forno. 

6° passaggio: GUSTARSELI!!!!!!

 



Dopodiché siamo passati alla gita ne tempo. Ci siamo seduti e Marino ha proiettato il documendo che aveva creato per la nostra gita storica del cibo. Il documento rappresentava delle immagini della vita dei contadini intorno all'anno mille. Le notizie e le immagini sono state molto belle per riflettere sulla vita del passato.
Strabuonissimomissimo!


N.B. Le sritte maiuscole sono effettuate da una bambina di 1 elementare, Vittoria e il resto da Francesco 4 elementare